Visualizzazione post con etichetta Alentejo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alentejo. Mostra tutti i post

Giorno 3 - Nel cuore dell'Alentejo tra castelli, menhir, vestigia moresche e pianure dorate

Addentrandosi sempre più a fondo nell'Alentejo, la regione più grande del Portogallo, si comincia la giornata con la visita di Evora, tra le città medievali meglio conservate del Paese, dal patrimonio storico e architettonico unico, oggi vivace città universitaria. Numerose chiese di vario interesse, come la cattedrale che con le due solide torri di granito sembra una fortezza e l'Igreja di Sao Francisco che ospita la Capela dos Ossos, un macabro ambiente decorato nel XVI secolo con le ossa di oltre 5.000 persone, monito sulla precarietà dell'esistenza terrena. Da non perdere il tempio romano del II-III secolo conservatosi magnificamente fino ai nostri giorni. 


Il Tempio di Diana ad Evora risale al II-III secolo

Un grande salto indietro nel tempo fino a circa 7.000 anni fa ci porterà nel maggiore sito megalitico della penisola iberica, il Cromeleque dos Almendres, dove un centinaio di monoliti di granito sono stati eretti all'alba del Neolitico in quella che oggi è un'incantevole distesa di ulivi e querce da sughero che per la sua bellezza vale da sola la visita. Dopo aver goduto della giusta pace e riposo con la vista dell'opera enigmatica dei nostri antenati il viaggio riprende e fa una breve tappa a Serpa, affascinante città bianca sulle cui mura difensive è stato costruito un acquedotto, per poi raggiungere la meravigliosa cittadella-museo di Mertola da cui godere, dall'alto del castello, del tramonto sulle casette bianche e sulla valle del Rio Guadiana. La città ospita alcune tra le rare vestigia della dominazione moresca in Portogallo, come l'Igreja Matriz, la più araba delle chiese del Paese.


Continua la lettura con il programma del Giorno 4

Clicca su un'immagina per ingrandirla ed accedere alla galleria fotografica.

Praça do Giraldo, la piazza principale di Evora è stata teatro di avvenimenti drammatici come i roghi dell'Inquisizione

La cattedrale di Evora ricorda una fortezza

In questa cattedrale furono benedette le bandiere delle navi di Vasco de Gama

Il tempio romano di Evora è uno dei meglio conservati del Portogallo

L'Igreja da Graça a Evora ospita sulla facciata due Atlanti che sorreggono il mondo

Il Cromeleque dos Almendres è un sito preistorico datato 5.500 - 3.000 a.C.

I menhir, quasi 100, sono orientati per formare un complesso calendario astronomico

Il menhir dos Almendres è un singolo monolite alto ben 4 metri

Le possenti mura di Mertola

Mertola sorge nella valle del fiume Guadiana

A Mertola si trovano numerose tracce della dominazione moresca

Il castello di Mertola è considerata una delle fortezze più difficili da espugnare della penisola iberica

Continua la lettura con il programma del Giorno 4


Giorno 2 - Castelli, mura e fossati: quattro passi nel Medioevo

Visita alla fortezza-convento di Tomar, quartier generale dei cavalieri Templari e dei cavalieri dell'Ordine di Cristo: un grande palazzo dove rivivere otto secoli di storia, scoprire tutto ciò che c'è da sapere sui monaci combattenti e ammirare la più stravagante rappresentazione dello stile manuelino, la Janela do Capitulo. Nel primo pomeriggio spostamento a Castelo de Vide, uno dei più belli e meno conosciuti villaggi bianchi portoghesi, arroccato su un altopiano, dalle vie traboccanti di fiori, con un bel castello, la città vecchia e il quartiere ebraico oltre alla celebre acqua minerale che sgorga cristallina nelle fontane pubbliche. 


La meravigliosa vista sulla parte alta di Marvao dal castello, a 900 metri di quota

Si continua il percorso dei castelli salendo sino al mozzafiato nido d'aquila di Marvao, meraviglioso paesino a 900 metri d'altezza interamente circondato dalle mura di cinta, avamposto di grande importanza strategica in quanto sorge a soli 10 km dal confine spagnolo. Il castello, una complessa struttura di scale, torri e bastioni, è magnificamente conservato e la visita è davvero da non perdere. Nel tardo pomeriggio breve tappa a Elvas, cittadina fortificata con strutture difensive tra le più estese al mondo, imponenti mura a stella frutto di una tecnologia militare sofisticata e d'avanguardia. Arrivando in città si nota l'imponente Aqueduto de Armoreira, risalente alla fine del XV secolo e tutt'ora attivo, lungo 7 km e tra i più alti d'Europa. Terminata la visita si raggiungere Estremoz, bella città del'Alentejo ricca del marmo pregiato cavato in questa zona. Nella parte alta della città si trova il vecchio quartiere medievale con imponenti bastioni e il palazzo reale oggi trasformato in hotel di lusso su cui spicca la notevole Torre das Tres Coroas.


Continua la lettura con il programma del Giorno 3

Clicca su un'immagine per ingrandirla ed accedere alla galleria fotografica



Le imponenti mura del convento-fortezza dei Templari e dei Cavalieri di Cristo a Tomar

La chiesa templare del Convento do Cristo di Tomar

Particolare del portone d'ingresso della chiesa in puro stile manuelino

Uno dei chiostri interni del Convento do Cristo, si noti la base della fontana a forma di croce templare


Stretta scala a chiocciola all'interno della fortezza-convento di Tomar

Castello de Vide, uno dei più bei villaggi bianchi del Portogallo

A Castelo de Vide si tiene il concorso annuale per la strada più fiorita

La zona della città vecchia a Castelo de Vide
Le mura di cinta a Marvao: camminarvi sopra è un'esperienza da provare!

La fortezza di Marvao, a soli 10 km dal confine spagnolo

Guardando in fondo a destra scorgerete... la Spagna!

L'Igreja de Santa Maria e i magnifici giardini a Marvao

La fortezza di Marvao

L'acquedotto di Elvas è tra i più alti d'Europa ed è lungo 7 km

Il pelourinho di Elvas, la gogna medievale che si trova in molte città portoghesi

L'Aqueduto da Armoreira, costruito oltre cinque secoli fa, porta ancora oggi acqua alla città di Elvas

Continua la lettura con il programma del Giorno 3